Dispositivi Medici – documentazione necessaria per detrazione fiscale

TIPOLOGIE, CARATTERISTICHE TECNICHE E DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER AVVIARE LA PROCEDURA DI DETRAZIONE FISCALE

Chiarimento fornito da una Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, sulla detrazione dalle tasse, come spese sanitarie, gli acquisti dei materassi dispositivi medici.

Alla domanda «Quando e a quali condizioni i materassi possono essere considerati protesi (o materasso antidecubito) ai sensi del Decreto Ministeriale n. 332 del 27 agosto 1999, al fine di fruire la detrazione per spese sanitarie, di cui all’art. 15, comma 1, lettera C del TUIR [Testo Unico delle Imposte sui Redditi, N.d.R.], e qual’è la documentazione che il contribuente deve possedere per poter fruire legittimamente della detrazione fiscale?»
posta dall’ALFA (Accordo Libero Federativo tra Associazioni), l’Agenzia delle Entrate risponde con la Risoluzione n. 11 del 26 gennaio 2007, fornendo un utile chiarimento.

«Si fa presente che ai fini dell’individuazione delle spese sanitarie per le quali spetta la detrazione, l’Amministrazione Finanziaria ha chiarito, con la circolare n. 25 del 6 febbraio 1997, che ove risulti dubbio l’inquadramento di una spesa in una delle tipologie elencate nell’art. 15, comma 1, lettera c), del TUIR, occorre fare riferimento ai provvedimenti del Ministero della sanità che contengono l’elenco delle specialità farmaceutiche, delle protesi e delle prestazioni». «Il Decreto Ministeriale n. 332 del 27 agosto 1999 – precisa ancora la Risoluzione – emanato dal Ministero della Sanità, elenca, nell’allegato 1 (nomenclatore tariffario delle protesi), tra le prestazioni erogabili nell’ambito del servizio sanitario nazionale – quindi detraibili – gli ausili antidecubito, nei quali rientrano anche i materassi e le traverse antidecubito».

Ma quali caratteristiche tecniche deve possedere il materasso per aver diritto alla detrazione?

«Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche degli ausili in discorso, che gli stessi devono essere costituiti da materiali o sistemi diversi atti ad assicurare l’ottimizzazione delle pressioni di appoggio per limitare i rischi di occlusione capillare prolungata in soggetti a mobilità ridotta, al fine di garantire livelli differenti di prevenzione o terapia, direttamente relazionabili alle differenti patologie.
Ne consegue che relativamente ai materassi, l’acquisto può essere assistito dalla detrazione per spese sanitarie solo se i materassi stessi presentino le caratteristiche tipologiche sopra richiamate, atte a consentire la riconduzione alla categoria dei materassi antidecubito».

Qual è la documentazione necessaria per fruire della detrazione?

«Si fa presente – conclude la Risoluzione – che in linea generale occorre che il contribuente sia in possesso della prescrizione del medico. Peraltro, in alternativa alla prescrizione medica, il contribuente può rendere a richiesta degli uffici una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la necessità per la quale è stato acquistato l’ausilio, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore»

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